Quanti Angstrom ingerite a pranzo? Si vede dalla faccia, non ne avete idea. Vabbè. Se finalmente, grazie agli amici perennemente a dieta o agli ossessivi consigli degli igienisti, avete imparato che un cibo è fatto di calorie, grassi e zuccheri, sappiate che tutto questo non è nulla. Anzi la vostra cultura in materia è grossolana e rudimentale. I cibi - leggo su un magazine serissimo - emettono radiazioni magnetiche che trasmettono energia e che risultano invisibili. E meno male, non posso immaginare l'horror di un panino col salame pulsante e bluastro. "Tali radiazioni possono essere calcolate con biotensori, o antenne, e con il regolo di Bovis, strumenti fondamentali dei radioestesisti". Ebbene si. Il nostro corpo è sottoposto a radiazioni cosmiche di varie origini e poichè l'uomo sano rilascia radiazioni di 6700 Angstrom, i cibi più salutari risultano quelli con radiovitalità superiore ai 6500 Angstrom. Chiaro no? Andando al sodo, se la parmigiana vi risulta insolente o la cotoletta alla milanese vi molesta il colon e non sapete se evitarle o dormirci sopra, ci sono strade più raffinate per affrontare la questione. Seguendo corsi specifici, impugnando il regolo Bovis in un solo minuto potrete determinare la forza positiva o negativa di un alimento, che è il risultato delle energie telluriche e cosmiche incamerate durante la sua formazione e delle reazioni biochimiche legate alla cottura. Chi l'avrebbe detto che lo scuotimento rende certi cibi superiori? Il burro e il formaggio, grazie alle vibrazioni della pastorizzazione, contengono infatti radiazioni benefiche fino a 1000 unità Bovis. Boh! Allora il frullato fa sommamente bene? E l'hamburgher, fatto di carne tritata e strenuamente scossa? Radiovitalità dell'hot dog. Energia tellurica della pasta e fagioli. L'atmosfera si fa incandescente, ti pare di mangiare con Frankenstein. Che fare? Dopo attente misurazioni e studi, gli specialisti sono arrivati a sorprendenti e inedite valutazioni, praticamente rivoluzionarie. "La forza benefica è massima nella frutta e verdura appena raccolte, nel miele integrale, nel latte appena munto e nel pesce fresco. Al contrario, meglio evitare lo zucchero, il caffè, il sale che risultano privi di energia vitale". Mi assale un dubbio. La panna montata, che nasce dal latte energetico e da ripetuti scossoni e salti, va dunque presa ogni giorno? Meglio all'alba o al tramonto, ovvero in sintonia cosmica col sole nascente o calante?