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Esegeta del dubbio e dell'ovvietà,cazzara mistica, paladina delle cause perse, perditempo a tempo pieno, esperta di giri a vuoto e percorsi mentali senza via d'uscita.


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30/01/2008

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 Matta piangeva calde lacrime di gioia alla vista del manifesto elettorale che segnava la discesa in campo dell'adorato Contenebbia. La sorellina mutante Shelidon, impegnata nel suo atelier a organizzare il materiale propagandistico, aveva fatto giungere a Carfax il primo manifesto uscito dalle rotative.

Il conte per primo aveva cominciato a soffiarsi il naso col suo  fazzoletto di batista nero, diventato improvvisamente candido di cerone e fu come se avesse dato il LA all'orchestra per singhiozzi e gemiti all'unisono dei mutanti tutti. Santino e la Dark Lady si avvinghiarono in un abbraccio spasmodico dando inizio a un pas des deux appassionato con lacrime incorporate. Cialtrone  uggiolava in un crescendo rossiniano mentre muoveva la testa rapidamente verso il Conte e poi verso il manifesto e con gli occhi ruscellanti  lacrime iniziò a esibirsi nella morte del cigno.  Astolfo per darsi un contegno iniziò a passare il mocio sul pavimento per asciugare i litri di lacrime che lo avevano allagato, comprese le sue. Strizzando il mocio cantava: Mamma, mormora la bambina, mentre pieni di pianto ha gli occhi, per la tua piccolina non compri mai balocchi. Maammaaa tu compri soltanto profumi per teee...

Era un momento magico e ognuno liberava le proprie emozioni senza pudore alcuno (continua)

pensato scritto e benedetto da: chirieleison alle ore 30/01/2008 20:02 | Link | commenti (17)
commenti (17)(popup) | categoria:da carfax con furore
27/01/2008

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252 anni fa, il 27 gennaio, nasceva a Salisburgo Johannes Chrisostomus Wolfang Theophilus, figlio di Anna Maria Perti e di Leopold Mozart, compositore al servizio della corte arcivescovile, violinista ed eccellente didatta.
Fu certamente lui a intuire le doti artistiche di questo bambino precoce e sensibile, e a determinarne il futuro. Enfant prodige da esibire insieme alla sorella Marianna attraverso corti e città di mezza Europa, e poi compositore in grado di mettere sulla carta la prima sinfonia a nove anni e la prima opera lirica ad appena 11, di riscrivere a memoria la melodia e il contrappunto "impossibile" del mestiere di Allegri mandando in visibilio tutta Roma, di superare i difficilissimi esami dell'Accademia Filarmonica di Bologna, di stregare l'aristocrazia e il pubblico dei teatri.
E poi c'è l'altro Mozart, quello ribelle alle costrizioni sociali e desideroso di essere un artista indipendente, l'adulto con pesanti difficoltà nel relazionarsi con la famiglia, gli amici e il resto del mondo, lo spendaccione assillato dai debiti nonostante i successi come concertista, infine il piccolo borghese frustrato dal fatto di non riuscire ad assicurarsi un posto fisso a corte.
E ancora il Mozart mistico, quello legato alla massoneria e ai Rosa Croce del Requiem e del Flauto magico. Per quante interpretazioni si possano dare all'insieme del suo lavoro, avremo sotto gli occhi sempre e solo un brandello di verità.
Già i primi biografi ne ammantavano le vicende di aneddoti e mistero, alternando il tono angelico a quello luciferino nel descrivere il suo modo di vivere e di lavorare. Il passo da personaggio storico a mito era già fatto: Stendhal e Kierkegaard dedicarono a lui alcune delle loro pagine più riuscite, poi arrivò Puskin a dare una spiegazione da "giallo" alla sua morte precoce e anonima.
Non è un caso che il cinema lo abbia portato sullo schermo tante volte, e che Peter Shaffer abbia messo in bocca al suo rivale Salieri la frase "Dio aveva bisogno di Mozart per manifestarsi al mondo".
La metamorfosi del ragazzino impertinente, che mandava missive piene di parolacce alle cugine, e del musicista capace di guardare e raccontare l'assoluto era completa.
Spogliata dai pesanti orpelli della cultura ufficiale, oggi la grandezza di Mozart si misura nel suo saper entrare, col sorriso di una melodia, anche in mezzo al frastuono delle nostre città fumose e caotiche.
 
 
 
pensato scritto e benedetto da: chirieleison alle ore 27/01/2008 21:29 | Link | commenti (39)
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27/01/2008

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pensato scritto e benedetto da: chirieleison alle ore 27/01/2008 17:15 | Link | commenti (3)
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