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Un idiota è un idiota. Due idioti sono due idioti. Diecimila idioti sono un partito politico. |
commenti (8)(popup) | categoria:la storia secondo me


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Un idiota è un idiota. Due idioti sono due idioti. Diecimila idioti sono un partito politico. |


Cosa sono i massimi sistemi? A parte un amico mio che fa proprio Massimo di nome e Sistema di cognome di cui, per il rispetto della privacy, non vi posso dire che è un gran cornuto, i massimi sistemi sono gli interrogativi fondamentalidi tutte le filosofie, quei dubbi che ci portiamo dietro dalla nascita e che non risolveremo mai campassimo mille anni: 1 chi sono, 2 da dove vengo, 3 dove vado. Sono in numero perfetto di tre e sembrano pochi ma in realtà sono tosti assai. Ora se uno non vuole andare tanto per il sottile, risponde subito ai tre quesiti: 1 declinando le proprie generalità; 2 declinando le generalità dei propri genitori; 3 vado 'ndo me pare; e la questione è bella che risolta. Ma l'uomo fatto non fu per vivere come Bruto, nè come Cassio, ma per seguir virtute e conoscenza. Insomma mica pizza e fichi. Che poi questa cosa la scrisse un certo Dante a proposito di un certo Ulisse che s'era stufato della moglie, una certa Penelope, che stava tutto il santo giorno in casa a fare la calza e a tessere, ma non era capace e la notte sfilava tutto e poi la mattina ricominciava. Ulisse, uomo focoso e passionale che per colpa della moglie non scopava più, per un po' abbozzò, poi si lamentò e lei si sentì incompresa, alla fine se ne andò di casa dicendo che la patria aveva bisogno di lui. Seee pare vero! Si mise, invece, a vendere cavallucci di legno a certi figli di troia e quando racimolò un bel gruzzoletto si comprò la barca e ti saluto bella signora. Da allora navigò per mari e per monti (?) e ad ogni porto castigava una femmina. Per dirla in italiano, purchè respirassero le donne gli stavano bene tutte. Popolane, regine, figlie di re, maga Magò, non se ne salvò una. Dopo vent'anni di questa vita era un po'... come dire... logoro (leggasi: non gli tirava più) e forse era pure malato e così decise di tornare dalla moglie. Bè, non la trovò che ancora filava? Allora si fermò il tempo di un caffè e ripartì nuovamente dicendo che la patria non aveva finito di avere bisogno di lui. Pare che con la barca andasse a sbattere contro una colonna d'Ercole. Fece appena in tempo a dire: ma che cazz...! che ci fa una colonna in mezzo al mare? e si ci vi spiaccicò contro.
Mo' non mi ricordo più perchè ho raccontato la storia vera di Ulisse e mi sono stufata di scrivere. Semmai continuo dopo.
